Cogal ko in gara 3, termina la stagione

Condividi:

SERIE C INTERREGIONALE – PLAYOFF

COGAL SAVIGLIANO 72 – AURORA CHIAVARI 79
11-26, 16-15, 16-24, 29-14

Savigliano: Romerio 9, Bonatti 12, Origlia 2, Agbogan 14, Abrate 13, Isaia 4, Pulina 6, Inglese 6, Giorsino, Amateis, Molinario 3, Gioda 3. All.: Siclari

Si conclude con una sconfitta in gara 3 la stagione delle Pantere targate Cogal che, dopo aver superato Chiavari con un’ottima prestazione casalinga lo scorso fine settimana, cadono prima a Rapallo mercoledì (88-82 nonostante un mostruoso Agbogan da 29 punti) e poi definitivamente al PalaFerrua sabato sera. Lo scotto per la finale mancata è tanta ma coach Siclari ci tiene che la stagione non venga etichettata solamente per il risultato finale. “Abbiamo fatto un’altra grande annata di crescita in cui siamo migliorati tanto, ci tengo a ringraziare per questo la Società con cui continua ad esserci un dialogo continuo, grande supporto e voglia di fare le cose fatte bene“.

L’avvio di gara sabato sera è la fotocopia invertita della scorsa settimana. I liguri partono con l’acceleratore a tavoletta e in nemmeno tre minuti superano i 10 punti di vantaggio, che saranno poi 15 a fine quarto. Una botta per le ambizioni delle Pantere e per un PalaFerrua pieno di tifosi. Il secondo quarto è più equilibrato ma Chiavari è brava a mantenere sostanzialmente invariato il vantaggio con Savigliano che non riesce mai a riavvicinarsi.

Tornati dagli spogliatoi la partita sembra definitivamente al capolinea: Chiavari martella ancora e si arrampica fino al +24 di fine terzo periodo. Con le spalle al muro la Cogal tenta l’impresa, getta il cuore oltre l’ostacolo e, sfruttando al meglio i cali di attenzione avversari e una ritrovata confidenza dall’arco, si rifà sotto fino ad un incredibile -5. Niente miracolo però, Chiavari si difende bene nel finale e riesce a portare a casa partita e qualificazione.

Una sfida giocata sulla falsa riga di gara 2, con loro che partono fortissimi e con un’energia che noi non riusciamo a pareggiare. Non siamo mai riusciti a metterli in difficoltà nelle scelte e loro hanno costruito questo vantaggio. Bella la reazione nel quarto periodo contro una squadra assolutamente al nostro livello che però ha meritato la serie, soprattutto dopo che avevamo conquistato il match point sabato scorso. In attacco non siamo mai riusciti a incidere con continuità e anche in difesa ci sono stati diversi cali di attenzione. C’è rammarico ma come detto guardo a tutta la stagione e comunque sono soddisfatto, certo è che mancare l’obiettivo fa male“.

Ancora un paio di allenamenti poi il rompete le righe, con la società che entrerà presto nel vivo per organizzare la prossima stagione.