Serie D: Che fatica!

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Futur Service Savigliano – Don Bosco Rivoli 56-53
(12-17, 27-26, 43-30)

Savigliano: Eula 9, A. Testa 10, Fasson 4, Mondino 5, Alladio 4, Bertello 8, Sales 7, Miretti 2, Giannotto 2, Brero 2, Giordano 3. All. E. Testa

Don Bosco Rivoli: D’Arienzo 11, Tapra 17, Stefano 9, Cornaglia 10, Menegazzi 12, Marangoni 2, Fall 2, Molino, Milani, Budai, Casuscelli. All. Franzolin.

Che fatica! All’esordio al Palaferrua i biancorossi sponsorizzati da FuturService incappano in una giornata storta al tiro e, complice un po’ di rilassatezza, rischiano un po’ contro Rivoli apparso più determinato.
In avvio del primo quarto Savigliano si presenta con Eula, Mondino, Miretti, Testa e Bertello. Per i torinesi Molino, Stefano, Tapra, Cornaglia e D’Arienzo. Sarà proprio l’omonimo del grande compositore di tango argentino “El Rey del Compás” a sfoderare il primo canestro rivolese e portare in vantaggio la sua squadra. Vantaggio che rimane tale per tutto il primo quarto nonostante un ottimo Eula con  Mondino che racimola tutti i suoi punti nella prima frazione.

Nel secondo periodo le Pantere trovano maggior gioco di squadra e riescono a ribaltare l’andamento della gara portandosi in vantaggio grazie ancora ad Eula coadiuvato in pista da Fasson, Alladio e dal play Bertello.

Dopo il breve intervallo in campo per disposizioni della federazione i locali prendono finalmente in mano le redini della partita. La coppia Testa e Bertello (10 punti in due nel parziale) con Giannotto in regia e con Miretti e Sales riescono ad infilare un parziale di 16 a 4 portando il vantaggio a 13 punti sul 43 a 30 della terza sirena.

Sembra sia cosa fatta e ma… mai fidarsi dei “tangueri”. Nella parte finale della gara i nostri rischiano più del consentito forse imbambolati dalle arie di Tapra e D’arienzo. Saranno due bombe di Lupo Testa e Giordano ma sopratutto i 5 punti del solito Sales a fissare i 56 punti di marca biancorossa. Nell’ultimo minuto gli errori dalla lunetta di Bertello e Mondino mettono in apprensione il pubblico presente. Nell’ultimo scampolo di partita D’arienzo tenta con una “cumparsita” (nelle milonghe è sempre l’ultimo ballabile n.d.r.) il tiro del pareggio, ma sarà il solito energico Miretti a negargli la conclusione e dare un sospiro di sollievo a tutto il palazzo.

“Alè ‘ndeita bin” commenta in un fluente idioma pedemontano capitan Masento assente per infortunio, esprimendo in poche parole l’andamento della partita. In effetti una prestazione come quella contro Rivoli non potrà essere sufficiente Venerdi 29 ottobre nell’anticipo alle ore 21:15 contro Nichelino.